Perchè ripetersi ogni santo giorno? perche indossare ogni volta la solita scomoda maschera, sperando che qualcuno noti i nostri occhi, le nostre parole, le idee di cui ci siamo sempre vantati? L'avidità di possedere un'anima, un corpo, ci rende sterili. Come un cane schiumante ci fa impazzire e sbattere il muso contro il solito vecchio muro, illusi per l'ennesima volta che ciò che appare ai nostri occhi malati sia una porta, uno spiraglio di sole. Nulla di tutto questo, fratellini. La realtà che evitiamo accuratamente di guardare dritta in faccia si ripresenta,dura come ogni altra volta. Si dice che spesso nn sono le cose a cambiare, ma il nostro punto di vista. Concordo. Ma altre volte mettiamo in un bel sarcofago di ottimismo il cumulo di macerie che abbiamo collezionato finora e lo rimiriamo fieri di noi stessi.
Poi la festa finisce, il cd arriva all'ultima nota, la puntina alla fine del disco, e la disillusione arriva. Nella mia 2 metri per 2 le parole cercano di correre dietro ai miei pensieri, partorendo forse vanità, forse verità. Cosa è meglio? Narcotizzare la nostra anima, buttare via la pillola blu del risveglio? Aspettare il miracolo o essere sicuri solo del bicchiere che teniamo in mano?
Malinconia, stress sulla Stazione Orbitante, voglia di chissà che o chissà chi (forse in maggior proporzione la seconda)... i pensieri fanno strada a gomitate dentro di noi per insegnarci un nuovo errore, rammentandoci quanto siamo fallibili. E cosi, la rotta della Navigazione punta a dritta sui ricordi...
"e ti ricordo ancora
le braghe corte di tuo fratello
e le gambe viola
tua mamma stanca costretta a
farti un po' da padre
me la ricordo ancora
tutta bianca
e ti ricordo ancora
l'ingenuita'la tua tenerezza disarmante
eri un'omino ma dentro
avevi un cuore grande
che batteva forte un po' per me
e ti ricordo ancora
dimmi che non e' cambiato
niente d'allora
chissa' se parli ancora agli animali
se ti commuovi
davanti a un film
e ti ricordo ancora
nei pomeriggi di primavera
al doposcuola
tu mi parlavi di una colonia
in riva al mare
vienimi a trovare che si sta' bene
e ti ricordo ancora
quando scoprirono che
mi accarezzavi piano
e mi ricordo che ti tremavano le mani
ed un maestro antico
che non capiva
e ti ricordo ancora
dimmi che non e' cambiato
niente d'allora
chissa' se parli ancora agli animali
se ti commuovi davanti a un film
e ti ricordo ancora
dimmi che non e' cambiato
niente d'allora
chissa' se parli ancora agli animali
se ti commuovi davanti a un film"