lunedì, agosto 30, 2004

Avete presente il numero 10? ecco, togliete la prima cifra, quella a sinistra, e saprete quante volte il telefono ha portato un suo segno negli ultimi 2 giorni.
Incredibile. Sia ciò che sta accadendo, sia come si stia verificando tutto cio che avevo previsto.

Buona giornata,
Nostradamus jack
postato da: donbairo alle ore 10:12 | link |
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domenica, agosto 29, 2004

come vedo il mio futuro.... vedo la felicità, il senso di completezza che ora mi manca, vedo un donna (mora, perche le bionde non mi son mai piaciute nn so perche...), vedo una casa lontana dal caos, dove la musica è la vera padrona. vedo figli, perche no, anche so sono giovane nn signifia che si debba desiderare solo una vita 'sesso droga e rock 'n roll'...
ma specialmente vedo lei, che ha bisogno di me come io ho bisogno di lei, alla quale so di potermi confidare, per essere una squadra, uniti contro il resto.
vedo una realizzazione nel lavoro, anhce se nessuna realizzazione pou sopperire alla felicità del cuore. vedo delle cicatrici passate, sanate dalla presenza di un amore solido, che se ne stanno lì, visibili e mute testimonianze dell'esperienze vissute.
 
vedo la saggezza, che mi fa vivere ogni giorno con serenità, forte di una mano che, cercata, risponde alla mia presa.
 
Jack
postato da: donbairo alle ore 15:35 | link |
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Che il conto alla rovescia abbia inizio...

Jack

postato da: donbairo alle ore 02:29 | link |
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sabato, agosto 28, 2004

ho bisogno di convivere con me come sono, di governare le cose che sento. questo mi serve e sto facendo un percorso travagliato, in queste ore... difficile... un po' doloroso.

Ma la cosa strana è che neppure me ne rendo conto in modo costante di quanto lo sia; solo mi accorgo magari dopo mezz'ora che sto piangendo. Mentre lavoro, per esempio, davanti ad un monitor. Me ne accorgo quando non ci vedo più un cazzo.

ma penso sia necessario.


postato da: donbairo alle ore 11:26 | link |
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giovedì, agosto 26, 2004

Lo chiamano paradiso, ma non so perche.
Lei è lontana da qui, nonostante l'abbia sempre con me,
in una città molto grande, curata a vista dalla Madonna, che getta la sua ombra, imponente, nel cielo.
Fece la valigia con tutti i suoi sogni e le speranze quando sentì che c'era qualcuno lì ad attenderla, certa di trovare assieme un posto dove stare o dove nascondersi.

Girarono molto assieme, dove la gente giusta si diverte. Lo chiamano 'paradiso', il posto giusto in cui stare, e assieme guardano il sole meraviglioso affondare nel mare.

'puoi lasciare tutto alle tue spalle e partire con lui', le diceva il cuore, 'come hai fatto altre volte'.
e la sua anima a dire 'ehi, Dio per una volta ha scelto di regalare a me un po di felicità'

che resta fare? cosa è ancora mio e cosa nn devo piu neppure guardare?

Soddisfiamo i nostri bisogni senza fine e giustifichiamo il lago di sangue che facciamo nel nome del destino, 'perche ormai è andata cosi'.

...

E li puoi vedere camminare insieme lungo il lago la domenica pomeriggio, abbracciati, e parlano ridendo, nei loro occhi la felicità di essere un tuttuno.
Lo chiamano paradiso, ma non so perchè.

Puoi chiamare ogni posto 'paradiso' nello stesso facile modo.

Visionario Jack






postato da: donbairo alle ore 18:59 | link |
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C'è un fiore di campo che è nato in miniera
per soli pochi giorni lo stettero a guardar.
Di un pianto suo dolce sfiorì in una sera,
a niente le nere mani valsero a salvar.

C'è odore di cibo quest'oggi nell'aria
Che la pioggia cancella ma presto tornerà
Vi spezzerò il mio pane e starò ad aspettare
La pelle mia nera che mi rinfaccerà

C'è laggiù in un prato una bella dormente,
ma neanche un tuo bacio svegliarla potrà.
Morì disperata ma il viso è gaudente,
chi passa vicino di lei riderà.

Sfiorisci bel fiore sfiorisci amore mio
che a morir d'amore c'è tempo lo sai.
postato da: donbairo alle ore 14:42 | link |
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Ieri sera un angelo mi ha cullato tra le sue braccia. Grazie amica mia.
postato da: donbairo alle ore 08:33 | link |
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martedì, agosto 24, 2004

Mi sento fuoriluogo, fuoritempo, fuori spazio...

Fuori.
Semplicemente.

Fortunato è colui che non depone mai le armi, che con ferma volontà porta avanti le proprie idee, senza timore di preclusioni, colui che ama se stesso più di ogni altro individuo.
Solo egli porterà a se cuori insicuri e pieni di voglia d'amare, che, cercando protezione e certezza, troveranno nella sua sicurezza la persona migliore.

"ma da quale parte è Dio, se ne sta con gli ostensori? o qui, dove lo prego io da mattina fino a sera?
Gesù Cristo che adoriamo, quali figli preferì?
I Re magi col loro oro, o noi che strisciamo qui?"

jack
postato da: donbairo alle ore 16:14 | link |
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...talmente vicino alla notte,
da sembrarmi una festa
il silenzio...

felice giorno.

jack
postato da: donbairo alle ore 08:41 | link |
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lunedì, agosto 23, 2004

Oggi è iniziata una nuova settimana. Con essa, una piccola certezza in più di esser diverso rispetto a prima. Come cambierà il mio modo di pensare? Come mi relazionerò ora che il vecchio me, il jack di prima, è lontano da qui, chiuso dentro ad una prigione, latitante indesiderato e senza meta? 'Navigazione', questo è il tema principe del blog, quasi che la nostra mente possa portarci via, crescendo e vivendo esperienze nuove e dolorose. Il mio cervello è in manette, sotto certi aspetti, mentre per altri la mia nave interiore 'fa duemila nodi, in mezzo ai ghiacci tropicali, ed ha un motore di un milione di cavalli che al posto degli zoccoli hanno le ali. La nave è fulmine, torpedine, miccia, scintillante bellezza, fosforo e fantasia, molecole d'acciaio, pistone, rabbia, guerra, lampo, poesia'.

La quarantena della mia anima non cenna a terminare, gli inquieti angeli che mi fissano da lassù non trovano nessun balsamo miracoloso. L'infinito valzer che dall'estate porta all'autunno sta compiendo un altro giro e, come stelle fisse, i miei occhi lucidi fissano l'infinito.

"Cammino come un dissidente un deragliato un disertore
Senza nemmeno un cappello o un ombrello da aprire
Con il cervello in manette
E dico cose già dette
E vedo cose già viste
I simpatici mi stanno antipatici
E i comici mi rendono triste

Mi fa paura il silenzio
Ma non sopporto il rumore"

Jack








postato da: donbairo alle ore 21:08 | link |
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sabato, agosto 21, 2004

Ultimo giorno qui da solo nella mia sala server. Da lunedi si tornera ad essere in due. Da un lato ne sono felice, almeno avrò qualcuno con cui fare 2 parole e il tempo passerà meno lento rispetto a questo spietato periodo. Poi l'estate è agli sgoccioli e le mosche se ne stanno per andare. La settimana che arriva è la prima delle sue ferie e in teoria ci si dovrebbe vedere in un giorno in cui è libera. forse. poi parte. ultimi sette giorni di vacanza. li passerà lontano di qui. col telefono? non lo so fratelli. proprio mi chiedete una cosa a cui non so darvi risposta. il mio istinto e l'esperienza che ho sviluppato (che mi ricorda della totale assenza di chiamate, sms e squilli durante i weekend o, cmq, quando non è da sola) mi suggeriscono che non lo porterà. Aspettatevi quindi di essere ammorbati di miei post senza senso sulla falsariga di questo.
E poi? altra bella domanda. Poi l'estate avrà passato il testimone alla nuova stagione. Con tutto un nuovo mondo che si formerà dalle ombre. Lievemente, per lasciare segni indossolubili. Pensare oggi a ciò che accadrà mi fa star male, più di quanto già non stia. Arranco già ogni giorno, come la mia vecchia panda in salita, e a stento chiudo la porta di fronte ad ogni giornata, figuriamoci se pensassi cosi a lungo termine.
No, fratelli, viviamo giorno per giorno. Anzi, ora per ora, facendo il parziale della forza che ci resta, come quando si è alla cassa di un supermercato e si ha paura di non avere soldi a sufficienza per acquistare tutta la spesa del carrello.

Felice Weekend.

Jack
postato da: donbairo alle ore 12:25 | link |
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venerdì, agosto 20, 2004

Oggi il mondo si è svegliato un po' diverso. Un pochino più strano... non so che gli sia preso, ma lo scenario alle mie spalle ha cambiato posto, si sono aggiunti nuovi ed oscuri oggetti, tutti da definire e, come si puo immaginare, sarà sempre troppo tardi quando si avrà intuito la loro reale pericolosità.
Supposizioni a parte, fratelli, il temporale estivo del mio cuore non cenna a placarsi, anzi continuo a scontrarmi con idee che dicono 'alfa' e comportamenti che suggeriscono 'omega'. Dalla mia stazione orbitante l'eclissi è ormai totale, solo il mio cuore, come un sole interamente coperto dalla enormemente più piccola luna (per banali problemi di prospettiva) riesce a far passare degli spiragli di luce lungo il suo perimetro.
Per il resto, è tutto buio. La piccola e spenta luna ha ormai finito di allinearsi e sta già rallentando per fermarsi esattamente dove, molto piu in alto, c'ero io.

Jack
postato da: donbairo alle ore 09:47 | link |
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mercoledì, agosto 18, 2004

Dedicata, per una volta, a me e a tutti i latitanti che nessuno vuole:

Il fiume racconta leggende mentre veloce va al mare,
le narrano piano le onde e i pioppi le stanno a ascoltare.
Non tutti le posson sentire, bisogna esser stanchi del mondo,
gettarsi nell'acqua e morire, dormire per sempre sul fondo.

Ascolta !
Le sue parole d'amore nell'acqua ora sono sincere,
da quando tu dormi qua sotto hai sognato che mai, mai lui ti ha lasciato.

Bisogna venirci di sera con l'animo oppresso dal pianto
per sentire la nenia leggera di un triste e di un lugubre canto.
Chi sei? Il mio nome era Gianni, nuotavo a vent'anni appena,
ma qui avrò sempre vent'anni. E tu? Mi prese una piena
su a monte, non fui mai trovato.E tu? Da solo una sera,
per me era peso il passato e l'acqua sembrava leggera.

Riposa,
dimentica quello che è stato, il tempo quaggiù s'è fermato
ormai tu non puoi che dormire e ascoltare le storie del fiume che va verso il mare.

Il fiume racconta leggende mentre veloce va al mare,
le ascoltano gli annegati e al vento le fanno cantare,
e al vento le fanno cantare, e al vento le fanno cantare...















postato da: donbairo alle ore 23:18 | link |
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sono nato piangendo mentre tutti ridevano, morirò ridendo mentre tutti piangeranno... la morte ti fa rinunciare a quello che la vita comunque non ti avrebbe dato.

Datemi un sogno perchè la realtà mi sta uccidendo.

Jack

postato da: donbairo alle ore 00:23 | link |
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martedì, agosto 17, 2004

Ieri sera ci siamo visti. è stata da me... è stata una bellissima serata, anche di fronte alla tv a vedere csi. ho dovuto combattere un po prima di dominare il mio istinto di tenerla abbracciata, o almeno di provarci a farlo.
ho assistito a cio che di norma accade quando c'è un fidanzamento appena sfornato; con lui ho fatto cosi, lui mi ha detto, siamo andati di la, ci siamo divertiti.
Tutto mi mostra a chiare lettere come io faccia parte ormai dell'immensità delle cose che lei ignora.

Jack
postato da: donbairo alle ore 08:45 | link |
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lunedì, agosto 16, 2004

Mi è arrivato un suo messaggio, fratelli, stamattina, appena sono arrivato in sala server.
'Buon giorno', diceva.
Il problema è che, sabato, mi sono un pochino sfogato, nel limite delle mie quasi nulle possibilità.
Le ho detto che se lascia passare tutta una giornata senza farsi viva (da venerdi alle 14 a sabato alle 11), ne con un messaggio ne con uno squillo, io immagino diverse cose.
Cose del tipo 'di certo non valgo nulla', 'finche la chiamo io, ok, finche le mando qualche messaggio, ok, ma se lascio tutto inalterato, perche lascia passare 24 ore senza farsi viva?'.
Cosi gliel'ho detto, senza nessun tono accusatorio ne vessatorio, solamente avrà avuto ragione nel seguire il suo istinto, la sua volotà; e se la sua coscienza non ha trovato 3 secondi per prendere in mano il cellulare e farmi un banale squillo, allora esiste un significato.

Un significato che di certo non porta nulla di buono a me (che gran novità, eh?).

Non posso e non potrò mai più farle pesare nulla, non è più possibile oramai per me 'metterla in croce' (ma chi può farlo?), obbligarla in un certo senso a farsi sentire, se non lo ha ritenuto opportuno, che sia.

L'unica cosa che le ho detto è che, nella mia situazione, devo limitarmi ad osservare. Osservare e tirare conclusioni. Alcune sono personali, ovvio, mentre altre possono esser dette.

C'è stata solo una cosa che avrei potuto dirle, ma poi il coraggio si è dato di nebbia e ho lasciato perdere. Se lei mi reputa 'l'unica persona che le è veramente vicina' (eh, dany -mi ha detto- non è che io sia circondata da gente. In fin dei conti, ci sei solo tu) si è comportata forse in modo giusto?
Al di là dell'affetto, dell'amore che quello si sa che è deceduto da fin troppo tempo, se veramente dentro di lei, oggi, rappresento l'unica persona che le è veramente vicina, è forse questo il modo di agire? Ci si riesce a dimenticare per 24 ore dell'unica persona che si ha accanto?

a meno che... a meno che,fratelli, mi ha detto queste bellissime parole ma in realtà sono solo una zanzara fastidiosa che le impedisce di vivere appieno la sua felicità, un disturbo televisivo, un fischio all'orecchio, un herpes al labbro.
Molto di rado in questo blog mi sono permesso di dare risposte, fornire soluzioni. Quasi sempre, invece, mi pongo (e Vi pongo, fratelli) domande. Forse è il modo più giusto per focalizzare il problema.
Non so piu chi sono. Se la sola persona che effettivamente le è accanto (con tempi di attesa di almeno 24 ore -'tipo come ti senti, amico, amico fragile, potrò dedicarti un'ora al mese per te'-), oppure una mosca fastidiosa, che non viene scacciata via solo perche, altrimenti, lei farebbe un'incongruenza concettuale; ha sempre detto che non ha mai chiuso i rapporti definitivamente.
Fortunatamente, fratelli, l'estate è agli sgoccioli (dal punto di vista della stazione orbitante, si intende), e, come si sa, le mosche d'autunno...
Muoiono.

Buona vita.

Jack
postato da: donbairo alle ore 11:58 | link |
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domenica, agosto 15, 2004

Puoi darmi un grammo d' aria fina, la nostalgia di un luna park, una nota blues persa in un cortile, le storie del l' ultimo tram?

Puoi darmi un briciolo d'autunno, le voci di una birreria, la fotografia di quei tuoi segreti, un goccio di curiosità od un vetrino blu per colorare il cielo?

Puoi darmi un 'isola per i pensieri miei o una girandola che non si ferma mai? No tu non puoi, non puoi non dire che ce la farai, non dirlo mai...

Puoi darmi un raggio del tuo sole, la fine di una galleria, la fragilità della prima neve o l'agonia di un venerdì, un soldo di poesia o un poco del tuo amore?

Puoi darmi il numero della felicità la noia di città dietro a un semaforo. No tu non puoi, non puoi non dire che ce la farai, ma
resta qui se puoi...se tu lo vuoi.


postato da: donbairo alle ore 12:44 | link |
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sabato, agosto 14, 2004

...e che vi devo dire, fratelli, si va avanti...

si fa finta di nulla e si va avanti.

Jack

postato da: donbairo alle ore 00:40 | link |
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venerdì, agosto 13, 2004

Sto sentendo 'Soldier of Fortune' dei Deep Purple, mi ricorda quando, 3 anni fa esatti, mi capitò di star male per una ragazza. Tiziana. E' incredibile come le canzoni ci possano accompagnare sempre. E sempre con le medesime situazioni. E, come allora, mi chiedo se sarò sempre un misero mercenario, un soldato di fortuna dalla vita incerta.

Se per un istante cambiasse qualcosa, se scorresse vita in me e non solo sangue, come sarebbe la vita se mi tirassero fuori da questa valigia che, assieme ad un'infinità di altre inutili cianfrusaglie, riempie lo stanzino dei suoi ricordi.

"Se per un istante Dio si dimenticherà che sono una marionetta di
stoffa e mi regalerà un pezzo di vita,
probabilmente non direi tutto quello che penso,
ma in definitiva penserei tutto quello che dico. Darei valore alle
cose, non per quello che valgono, ma per quello che significano.
Dormirei poco, sognerei di più, andrei quando gli altri si fermano,
starei sveglio quando gli altri dormono, ascolterei quando gli altri
parlano e come gusterei un buon gelato al cioccolato!!

Se Dio mi regalasse un pezzo di vita, vestirei semplicemente,
mi sdraierei al sole lasciando scoperto non solamente il mio corpo
ma anche la mia anima.
Dio mio, se io avessi un cuore, scriverei il
mio odio sul ghiaccio e aspetterei che si sciogliesse al sole.

Dipingerei con un sogno di Van Gogh sopra le stelle un poema di
Benedetti e una canzone di Serrat sarebbe la serenata
che offrirei alla luna.
Irrigherei con le mie lacrime le rose, per sentire il dolore delle
loro spine e il carnoso bacio dei loro petali.

Dio mio, se io avessi un pezzo di vita non lascerei passare un solo
giorno senza dire alla gente che amo, che la amo.
Convincerei tutti gli uomini e le donne che sono i miei favoriti e
vivrei innamorato dell'amore.

Agli uomini proverei quanto sbagliano al pensare che smettono
di innamorarsi quando invecchiano,
senza sapere che invecchiano quando
smettono di innamorarsi.
A un bambino gli darei le ali,
ma lascerei che imparasse a volare da solo.

Agli anziani insegnerei che la morte non arriva con la vecchiaia ma
con la dimenticanza. Tante cose ho imparato da voi, gli Uomini!
Ho imparato che tutto il mondo ama vivere sulla cima della montagna,
senza sapere che la vera felicità sta nel risalire la scarpata.
Ho imparato che quando un neonato stringe con il suo piccolo
pugno, per la prima volta, il dito di suo padre,
lo tiene stretto per sempre.

Ho imparato che un uomo ha il diritto di guardarne un altro
dall'alto al basso solamente quando deve aiutarlo ad alzarsi.
Sono tante le cose che ho potuto imparare da voi, ma realmente, non
mi serviranno a molto, perché quando mi metteranno dentro quella
valigia, infelicemente starò morendo
."

Jack.



































postato da: donbairo alle ore 18:46 | link |
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Quante cose non avevo capito, chiare come stelle cadenti...

Il telefono tace, da molte ore. Avremmo dovuto vederci, oggi, ma probabilmente (anzi, senza il probabilmente) il suo ragazzo è ricomparso, ricordandosi di farle compagnia.
E cosi, assieme ai seppur banali e non molto significativi squilli (ma erano pur sempre qualcosa, no, fratelli?), primi nella lista a scomparire, come avevo previsto, se ne va un'altra idea che in lei era un punto fermo. Che dico fermo, col suo carattere era un punto fermissimo, un baluardo inattaccabile.
Mi disse che, chiunque fosse mai comparso, avrebbe dettato lei le regole, e che se avesse voluto vedere chiunque, lo avrebbe fatto, indipendentemente da chi fosse con lei.
Ha passato gli ultimi due giorni da sola, lui aveva da fare. Non le ha detto se oggi si sarebbero visti o no, cosi mi ha avvisato. Oggi, invece, è riemerso. E io (non so neppure se giustamente o no, vedendo il suo punto di vista), accantonato a data da destinarsi.
Dov'è finita la spavalda determinazione di un mese fa, la stessa con la quale mi ha detto 'non avremmo mai dovuto metterci assieme', 'sei arrivato tardi', 'non mi interessi' ?

Prima il telefono, ciao ciao. Bang.
Ora la sua idea, ciao ciao. Bang bang.

Quale sarà il prossimo passo, in che modo si adatterà facendo crollare un altro principio basilare, come un castello di carta in una giornata ventosa?

La mia coscenza si lamenta, vuole un'altra botta in testa...

O sono io ad aver sbagliato, credendo alle sue parole?

In questo 'gioco delle tre carte' non so piu che dire; il mio discorso piu bello e piu intenso, esprime con il silenzio il suo senso.






postato da: donbairo alle ore 18:32 | link |
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Ho visto che c'è un piccolo gruppo che mi segue... allora posso anche rischiare di chieder loro una cosa: sapete, uno dei miei post piu belli (secondo me, ovviamente) è del 3 agosto 2004; se vogliamo è un po criptico, ma di sicuro molto intenso...
che cosa avete capito voi, leggendo il post? commentate pure qui o al 3 agosto!

grazie di cuore.
Jack
postato da: donbairo alle ore 08:59 | link |
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giovedì, agosto 12, 2004

La vedo cadere

C'è una strana tranquillità nell'aria... pace che precede una sanguinosa guerra, senza esclusione di colpi.
Questa aspettativa mi inquieta,il sole del cielo di agosto non mi ha mai portato nulla di buono. Quando arriverà la neve? Quando si poserà sulle mie idee? A settembre accadrà qualcosa, mi hanno detto... ma cosa? I timori prendono forma e si incarnano in orrori indicibili, il cui solo pensiero mi terrorizza, rendendomi ulteriormente dipendente e schiavo.
Mi siedo per terra, a gambe incrociate, e osservo la torre davanti a me crollare definitivamente, pezzo per pezzo, un mattone dopo l'altro, impotente nel vederla cadere sotto ai miei occhi.

Jack
postato da: donbairo alle ore 12:54 | link |
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mercoledì, agosto 11, 2004

Sto male, non vedo sbocchi, il tempo malvagio passa cosi lento che è come se una lama infuocata passasse piano dentro di me.
Sono come una mosca impazzita, che vuole volare via ma che continua a sbattere contro la finestra.
Vuoto, dolorante e solo, in attesa che il mio cellulare confermi la mia esistenza.
Linea libera fratelli. Non c'è l'anima di nessuno, se non la mia, perduta.

Jack
postato da: donbairo alle ore 11:39 | link |
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"CREDO CHE L'AMORE E IL DOLORE SIANO NATI ASSIEME, IN UN GIORNO DI PIOGGIA, MENTRE TRA LE NUVOLE CUPE SPUNTAVA IL SOLE. E' UN CONFINE DIFFICILE DA STABILIRE. E' UN SEGRETO CHE CONSENTE A DUE PERSONE DI RIMENERE ASSIEME TUTTA LA VITA..."

O forse, fratelli, sono solo troppo illuso. Troppo stanco. E' tardi, nella mia 2 metri per 2. A domani fratelli.

Jack

postato da: donbairo alle ore 00:32 | link |
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martedì, agosto 10, 2004

chissà se l'incubo avrà fine. chissà come sarò io al termine di tutto questo. per quanto tempo ancora scenderò negli anfratti bui dell'anima, quanto tempo passerà prima che la mia immagine si dissolverà del tutto. senza nessuna traccia. per quanto tempo sentirò ancora la sua voce nel buio e sognerò dei suoi capelli, del suo sorriso, ora che il suo sorriso non volge piu qui.
per quanto tempo, prima che l'incubo si dissolva assieme alla mia faccia.
ancor peggio, fratelli, se nn finisse mai l'incubo?
postato da: donbairo alle ore 10:38 | link |
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lunedì, agosto 09, 2004

Mi sento come un ricordo lontano, appena percettibile. Una voce flebile, poco udibile anche dal più sottile orecchio.
Mi sento come una vecchia fotografia, i cui contorni vanno a dissolversi nel tempo.

Cosi sono. Finche non sparirò.

jack
postato da: donbairo alle ore 16:28 | link |
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domenica, agosto 08, 2004

Da quando è successo tutto questo, da quando la bomba atomica ha dapprima solcato i miei cieli per poi abbattersi con una vorace violenza sul centro abitato del mio cuore, mi sono sentito morire. Per certi aspetti, un parte di me non c'è più, portata via dalla bomba. La botta è ancora caldissima, i morti sulle strade non si contano più, i danni... incalcolabili. Ma dopo che il silenzio è sceso dentro me, quel grande silenzio dopo l'aria esplosa, ho avuto un altro motivo per soffrire.

Non mi sono mai sentito più solo di così. Pieno di scenografie vuote, dietro di me, comparse e figuranti; ma ci fosse stato uno solo di loro che mi avesse fatto una domanda, forse la più naturale (e forse anche la più giusta, ma non siamo quia giudicare niente e nessuno. Solo emozioni, please).

La domanda è: "Come stai ?"

Sipario.

postato da: donbairo alle ore 23:00 | link |
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Concept-post, fratelli...

Internet mi ha dato molto... ma mi ha tolto tutto.

Buona vita, Jack

postato da: donbairo alle ore 12:55 | link |
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sabato, agosto 07, 2004

Non avete idea di come io stia, fratelli... male è dire poco.

Dire che si continua a vivere... troppo.

postato da: donbairo alle ore 00:09 | link |
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venerdì, agosto 06, 2004

Se non fossi io, se non avessi il mio pc, se non avessi una connessione schifosa Adsl, che cosa sarei? forse mi libererei per sempre, non avrei timore nel frequentare gente nuova; oppure sarei solo un pezzo di carne che aspetta la morte, solo, senza una miserevole possibilità di dare; dare informazioni, dare novità, dare tutto.
se fossi il figo della compagnia, lo spaccone di borgata, che conosce tutti i segreti delle donne come a consocere il motore della sua macchina nuova fiammante.
se non avessi internet probabilmente non avrei rapporti con nessuno, che brutto da dire...
'ehi, devo darti questo... è nuovo, quando ci vediamo?' e non semplicemente 'ci incontriamo? ho voglia di vederti...'

Dio, se solo non avessi questo maledetto vizio di fare andare i neuroni...

Pensare fa male.
postato da: donbairo alle ore 14:59 | link |
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eccomi. sveglio. in seguito a quei dolori che in questo periodo mi ricordano cosa significa passare le notti in bianco, mi ritrovo qui a parlarvi, fratelli. Rivedo per un istante la mia 2 metri per 2, la immagino mentre sto con lei, a tutto cio che abbiamo fatto, alle nostre parole.

brutte bestie, i ricordi.

penso a lei, chissa ora dov'è, che cosa starà mai facendo. sa dell'esistenza di questo mio 'diario virtuale del latitante', chissà se lo leggerà mai, dopo il primo giorno, qnd lo ha visto la prima volta... sono le classiche domande che nn ci si vuole porre.

Troppa paura delle congetture, figuriamoci delle risposte.

Stasera forse ho fatto una stupidaggine; le ho detto, secondo il mio parere da psicolabile, che tutte le rigidità del suo carattere (che cosi tante liti hanno prodotto nel nostro rapporto) tenderanno a sparire, perchè avrà troppa paura di restare sola, non vorrà mai esser lasciata da questa persona. Cosi, un po' per questo motivo e un po' per non rovinarsi il fegato in litigi piu o meno continui, arriverà a mollare molte carte e ad 'adattarsi'. Dio, che brutto...

'Ehi, jack, ti rode forse il culetto perchè sei sempre fuori tempo? Pensi che con lui si adatterà mentre tu te la sei presa dove non batte il sole perche non ne voleva sapere di adattarsi?? E tu, latitante da due soldi, cosa pensi di star facendo ora con lei? Non ti stai forse adattando a vivere un ruolo troppo stretto per te, come un paio di scarpe più piccole di cinque misure?'

No, fratelli, non mi sto adattando. La sto amando. Buonanotte e tirate dentro la testa che qui fuori è un brutto mondo.

postato da: donbairo alle ore 03:35 | link |
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giovedì, agosto 05, 2004

Tutto Uccide

Tutto uccide

'Il fumo invecchia la pelle', 'Il fumo uccide'. Sono questi gli avvisi che campeggiano su tutti i pacchetti di sigarette, sigari e sigaretti da un anno a questa parte.
Ma se si mettessero degli avvisi su ogni cosa di potenzialmente dannoso, tutto il mondo non diventerebbe forse un'immensa etichetta?
postato da: donbairo alle ore 12:46 | link |
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"...e ancora mi chiedo, se il mondo avesse preso un'altra strada, se mi fossi spiegato, se avessi vissuto, se fosse qui. E ancor mi chiedo, se c'è qualcuno che mi parla di lei, quando nn la sento, se qualcuno sa dove sia caduta la mia vita, se i suoi occhi risplendono oggi come risplendevano tempo fa, se non di più...

e ancor mi chiedo se ha un senso tutto questo, se il palco della mia esistenza ospita un monologo di un attore stanco di recitare un vecchio canovaccio scritto dal destino. Se ha senso questa recita, questa corsa, se invece di inseguirla come una scimmia ammaestrata, ci inseguissimo a vicenda, in un eterno valzer senza tempo.

...e ancora mi chiedo..."

Buonanotte fratelli, Jack

Canzone consigliata - I saved the world today - Eurythmics

postato da: donbairo alle ore 00:30 | link |
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mercoledì, agosto 04, 2004

Detenuto n° 110. Per me è un onore, sotto certi aspetti. Per il signor Jack Folla, io sono un albatro. Mi ha dato un piccolo spazietto nel suo blog, http://jackfolla.splinder.com.

Ed è a lui che voglio chiedere una cosa; ho letto tutto riguardo a te, Jack. Diversi tuoi episodi mi hanno fatto letteralmente commuovere; stralci di vita, speranze disattese, amori finiti e, forse, mai iniziati. Ricordo un brano, che raccontava delle 'donne in rinascita'. Imparai ad amarlo, respiravo aria di rivoluzione in quelle righe, desiderio di nuova vita, di nuove aspettative e di non mollare. Mai. Tuttavia, quel brano fu letto dal mio 'porcospino che mi fa le capriole sul cuore' e quel piccolo passo segnò la fine del nostro amore. Forse non lo segnò del tutto, ma diede una ben marcata linea di definizione alla storia. Quel brano le diede coraggio, oppure le regalò la giusta ottica nell'affrontare il divenire, fatto sta che, caro Jack, da quel momento in poi si accartocciò il mio mondo. E con esso, il mio cuore.

Volevo solo chiederti questo: se due cuori vivono l'amore con la stessa intensità, un uomo ed una donna, perche non hai scritto nulla in merito all'ipotetica 'rinascita dell'uomo'? Se alla fine di un'amore non resta altro spazio se non alla disperazione, al vuoto e al senso di inadeguatezza verso il mondo, che differenza c'è tra l'essere uomo o donna? Vorrei sapere da te, che hai vissuto così tanto, come potrebbe essere la 'rinascita di un uomo'.

Il mio scarso vedere non mi conduce a molte soluzioni. Se volessi rispondermi mi faresti un grande favore, Jack. Chissà che un albatro a mezza altezza come me non riesca a risalire un po'.

Jack

postato da: donbairo alle ore 21:25 | link |
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E nonostante tutto...

E nonostante tutto...

Mi manca il suo dolce sorriso, capace di spazzare via l'eventuale malumore in un attimo.
Mi manca il suo sguardo fatato e magnetico.
Mi manca la sua allegria.
Mi manca la sua schiettezza.
E' come se tutta l'aria del mondo fosse sparita e stessi lentamente soffocando.

Poesia pacco dopo sms 'Notte' pacco della buonanotte.

Notte fratelli. Jack





postato da: donbairo alle ore 00:19 | link |
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martedì, agosto 03, 2004

Riflessioni di metà pomeriggio fratelli...

"Niente che m'era successo finora era bastato a distruggermi; nulla era andato distrutto, se non le mie illusioni."
H. Miller

postato da: donbairo alle ore 15:22 | link |
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Rileggendo i miei piccoli post passati è capitato di notare come delle volte sia stato un po' criptico e non sempre chiaro e ben definito. Altre volte mi rendo conto di aver detto tutto cio' che volevo a chiare lettere.
'ehi jack, pensi di essere sempre stato così tanto chiaro?'
non sempre, tesori. solo che, per una volta, il vecchio jack vi fa vedere qnt puo essere criptico.
I miei pensieri, per una volta, senza nessuna elaborazione chiara...

La via del fuggiasco stasera ha cambiato la strada
sulla neve e nel sole lentamente arrancano piano
e si lasciano indietro, ridendo, la ricca Milano.
Carovana di gente da circo sbandata davanti alla nebbia;
io li spio, mentre il vino mi gonfia le vene
e il fucile imbracciato.
Aspetto stambecchi.

E un cavallo pezzato di nero compare nel buio,
tocca a lui, innocente, ad aprire la lunga teoria.
E la donna morissima e nuda gli cammina di fianco,
non c'è dubbio, è la sua donna, che porta
sulla schiena bianchissima delle croci dorate.
Lei amava il suo amore ancor prima di fargli da schiava.

Poi un faro al limone attraversa il buio
e una luce azzurrina sugli occhi di lei fa capire al mio scarso vedere che
è una pantera che vuole andar via.
E poi dietro una fila interrotta da un solo rumore,
sono altri come lui, in fuga cieca.

Poi di colpo mi vedo sbucare un'anima tutta bianca, con gli occhi appannati da una pallida ombra di vita.
E lo vedo finalmente quel faro nero che brilla
"È lui lo stambecco ferito che stavo cercando".
I suoi guanti di pelle confusi a ricoprirne le mani e i suoi occhiali da sole comprati sulla Costa Smeralda,
tra gli stivali e la pelle della giacca 40 miliardi di lire
che le mucche domani tranquille potranno mangiare,
le bottiglie di whisky ricordo di orge lontane
aspettano di essere aperte dal loro padrone.


Ed un cuore chiuso a chiave che aspettano il pane...


Io li vedo passare davanti intontito dal freddo.
L'orologio di marca risplende al sole
quando mi riaccendo quel sigaro tanto temuto
quaranta miliardi di lire nascosti
tra gli stivali e la giacca.
Venderà le sue tazze da cesso in Cina o in Giappone dopo aver liberato per noia la mora compagna.

Ed il vino ed il sangue mi sale alla testa
"Non voglio sparare".
E le lacrime confondono il cuore dal proprio dovere.
"Dov'è andato dov'è andato il coraggio spavaldo di un bracconiere?".

La pietà mi fa dire di no a un leone che fugge.
II grilletto è bloccato dal ghiaccio
"Non voglio vedere".

Uno sparo...

Riecheggia tremante per tutta la valle.
"Carabiniere uccide cacciatore di frodo
sulla terra comasca".

Lo stambecco felice e ubriaco corre lontano
e la nebbia delusa e sconfitta se ne va... piano, piano.
postato da: donbairo alle ore 11:21 | link |
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lunedì, agosto 02, 2004

Siamo un pochino più soli, oggi. Si è spenta una stella.

Il suo nome, fratelli?  http://samarcanda.iobloggo.com/

"nn ti ho mai conosciuto..  ma mi mancherai, come la luce manca alla notte...

un abbraccio, guerriera. buon viaggio.

Jack"

postato da: donbairo alle ore 20:43 | link |
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Ho solcato tutte le onde della Rete: e mi son rotto le palle. Internet dà molto, ma si prende indietro tutto.

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