domenica, luglio 31, 2005

tante volte ho abbaiato, tante volte ho ringhiato di chiudere questo posto. qualche giorno fa ho detto di aver giurato a me stesso di affondare questo comballo.
oggi è arrivato il momento, fratelli, stappate le bottiglie di champagne.

cosa è successo non penso vi riguardi, abbiate pazienza. qualche buona parola me la serai aspettata anche da voi, specie quando vi scrivevo in preda ai miei tanto 'cari' attacchi depressivi.
non è mai arrivato nulla da voi negli ultimi mesi, quindi non mi sento in dovere nei vostri riguardi di aprirmi piu di quanto io non abbia gia fatto fino ad oggi.

sappiate solo che questa stazione orbitante ha subito dei danni gravissimi e non si puo permettere di scorrazzare avanti e indietro come prima.

rientro immediato alla base, fratelli, torno sulla vostra terra, sicuro che le mie teorie non sono valse a nulla, se non a creare dolore e abbandono. come un sogno, tutto si dissolve all'arrivo del sole. come un'ipnosi, è arrivato il momento di riprendere contatto con la realtà.

"Sei di nuovo circondato da una brillante luce bianca.
Lascia che questa luce ti conduca via dal tuo sogno e dentro questa vita.
Quando la luce svanirà, tornerai lentamente in te stesso, ricordandoti tutto ciò che hai saputo.
Quando ti dirò di aprire gli occhi tornerai al presente.
Apri gli occhi Daniele."

Spero voi tutti troviate la Pace.

postato da: donbairo alle ore 18:23 | link |
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venerdì, luglio 29, 2005

è saltato in aria un bel casino da quando ho pubblicato il mio ultimo post, fratelli... io che mi lamentavo che nessuno mi seguiva e leggeva, azzo.... non solo sono stato letto, ma anche contattato in seguito ad uno scambio di 'persona', diciamo...

situazioni di analogo disagio tra quest'anno e quello passato e la protagonista delle situazioni dell'anno scorso mi chiama per chiedere spiegazioni. io sinceramente cado dal mondo delle nuvole e la mia è stata una reazione un po violenta nel dirle che non c'entra nulla, che al massimo deve andarsi a rileggere le cose dell'anno scorso, che nn tiro avanti cosi tanto tempo, che ho sofferto abbastanza; che ora le mie poche energie rimaste sono servite e servono per fronteggiare 'nuovi' mostri, o meglio, vecchi mostri dai nuovi volti.

ma che non mi si dica che ho avuto un brutto comportamento, una pessima reazione, che non ho capito e che sono stato chiuso in me stesso... ho mandato giu interi immondezzai di bugie e armadi pieni di scheletri marci senza muovere un dito, ho pianto, e solo dio sa quanto, cosi come solo lui sa il perche del dolore che mi è toccato subire anche nella storia dopo, cmq non importa ora... nessuno sa cosa mi è successo in quei mesi, come è stata maneggiata la mia vita, il mio cuore, solo per un capriccio, un desiderio di chissa che cosa, che tanto non accadrà. Tasto destro, "Empty Recycle Bin?", Yes. Fluuush, giu per il tubo del cesso, verso il mare... è stato patetico il mio desiderio di risalita, disperato ma necessario... e ogni mio atto, mio gesto, mio respiro di quei periodo sono scritti qui a sinistra, luglio, agosto e settembre 2004; agosto mi dicono sia il piu bello, in effetti ho vinto un terzo posto su blog italia come blog piu letto... ci sarà un motivo, fratelli...

cmq lei che torna a farsi sentire dicendomi che nn dovevo dire certe cose e io a risponderle che non c'entra proprio un cazzo, e poi attaccare a parlare del passato volendomi mettere con le spalle al muro... no, non esiste, cara... non me, non adesso...

adesso ho altri mostri, altre armi. Come dicesti tu, prima di trovare il definitivo: "Uno alla volta, please"

postato da: donbairo alle ore 19:41 | link |
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mercoledì, luglio 27, 2005

Ritrovarmi qui di nuovo, ennesima volta, come avessi l'orologio rotto e non sapere che giorno è, quanto è passato, forse troppo, forse sta passando o deve ancora passare. Fatto sta che ancora ho letto cose che mi fanno aprire la bocca e sudare gli occhi, fratelli, ancora una volta. Non crederò più quando mi verrà detto che non esce più bava alla vista di corpi sfornati da palestra. Strano, fratelli, anche se mi ostino a chiamarvi fratelli e a credere che ci sia ancora qualcuno che legga queste righe e che scriva mezza parola, anche se penso e giuro a me stesso di affondare nello spazio questo cazzo di comballo e farlo divenire un punto indefinito e senza dimensione, anche oggi che festeggio un anno da che entrai nel tunnel del libero arbitrio di Dio (che mi regalò tanti episodi, riportati con fedele diligenza nei mesi di agosto 2004) trovo lo stesso accecante odio per questo tipo di persone. Odio per loro;  dolore e sbigottimento per coloro che affermano una cosa e ne pensano un'altra. Se non vado bene, se non rispetto i canoni della normale apparenza, se sono sottotono, se sono fuori moda, se sono il perfetto confidente da conoscere in chat o via mail e la cui presenza solo in questi scenari è ottima... lasciatemi qui. Nessuno ha il diritto di dire di amare per poi fare dei pensierini alla vista del primo sconosciuto a petto nudo. Sarò scemo o troppo coinvolto, ma non c'è spazio dentro di me per fare pensierini. Non ora, non me. Non adesso, che le cose sembravano andare per il verso giusto. Questo posto comincia a puzzare di vecchio, non so se sentite anche voi l'odore, e questa situazione, queste righe lette mi han dato l'ennesima botta inaspettata. Qualcuno mi spieghi che cosa ho mai fatto per vivere questo. Da quando ho aperto questo chiosco dell'infelicità, questo dispenser di bende e cerotti e alcool che brucia sulle ferite. Davvero carina questa situazione.

complimenti, davvero carino...il tutto

buonanotte, o buongiorno, a seconda dei punti di vista, tanto da me è sempre buio

postato da: donbairo alle ore 02:52 | link |
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martedì, luglio 26, 2005

Giorni e mesi corrono veloci
la strada è oscura e incerta
e temo di offuscarmi
non prestare orecchio alle menzogne
non farti soffocare dai maligni
non ti nutrire di invidie e gelosie
In silenzio soffro i danni del tempo
le aquile noon volano a stormi
vivo è il rimpianto della via smarrita
nell'incerto cammino del ritorno

Seguo la guida degli antichi saggi
mi affido al cuore ed attraverso il male
a chi confessi i tuoi segreti?
ferito al mattino a sera offeso
salta su un cavallo alato
prima che l'incostanza offuschi lo splendore

In silenzio soffro i danni del tempo
le aquile non volano a stormi
vivo è il rimpianto della via smarrita
nell'incerto cammino del ritorno

shizukani tokino kizuni kurushimu
murewo kundewa tobanai taka
furuki oshiewo tadotte
kokoronomamani konokanashimiwo norikoete

postato da: donbairo alle ore 14:38 | link |
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venerdì, luglio 22, 2005

Quando è arrivato nel porto di Marsiglia
ha cambiato il mare con una tazza di Pernod
si è impiastrato di paura e meraviglia
tutto quello che possedeva lo aveva nel cappotto

Occhi di bambino in una faccia d'acqua dolce
un berrettino per sembrare francese
la schiena larga come l'onda che si alza
e che batte contro i ricordi e il suo paese

Ancora una volta in giro a zonzo sopra un ponte
una formica che si arrampica sopra al mappamondo
ancora una volta a scappare dalla sua ombra
per sedersi e chiacchierare con quella fotografia

E forse non basta fare una guerra
tagliare con le forbici tutto il mare
quando sei a casa c'è qualcosa che ti sotterra
e sotto il tetto non c'è la Stella Polare

E puoi bere mille tazze di camomilla
chiudere i pensieri nella bottiglia di vino bianco
alla tempesta non basta una scodella
perchè l'inchiostro di ogni viaggio è nel tuo sangue

Ancora una volta senza strada nè valigie
come una pianta che se ne va senza le radici
ancora una volta senza specchietto retrovisore
i ricordi dietro di corsa, ma lui che corre più forte di loro

E quella zingara seduta sulla giostra
era un demonio o un angelo senza le ali
lui ha aperto la sua mano come una finestra
lei l'ha letta e ha visto quel temporale

"Andrai in giro, o forestiero, per tutto il mondo,
ma anche il mondo da qualche parte finirà,
una tempesta è difficile da nascondere
resta con me e la tempesta cesserà..."

E' più facile girare il mondo
prender pedate dalla mia ombra
che restare qui insieme a te
e bruciare questa fotografia,
perchè mi hanno dato centomila nomi
ma l'unico che mi resta
forse è proprio questo:
l'Uomo della Tempesta

postato da: donbairo alle ore 21:04 | link |
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giovedì, luglio 21, 2005

datemi un buon motivo, uno solo, che mi porti a rialzare il  volume della mia anima. fate si che la mia esistenza sia più interessante, le mie parole più intense e la mia presenza più attrattiva. qualcuno tolga questo spunto di fantasia che mi porta a disegnare voli pindarici, rotte impossibili disegnate per navi inesistenti o in quarantena. navi rompighiaccio nei mari azzurri del Sud? lascia stare,  jack. la tua zattera lasciala scorrazzare nel tuo lago, dimostra il tuo meglio ad  un pubblico di  gatti e poeti, o meglio ancora, a sedie vuote dalle orecchie tappate. fate risparmiare il mio respiro per quando se ne mostrerà il bisogno, quando il mio vecchiume interiore coinciderà con la mia età anagrafica. fate risparmiare ai miei occhi la vista degli sfaceli, voli stenti di gabbiani stanchi, goffi e ironici come voli di tacchini. ditemi come conservare la mia mente, difenderla dagli attacchi meschini di pavoni fieri della loro ruota colorata, consapevoli della loro vacuità. ditemi come impedire lo scontro, ditemi come restare in piedi. spiegatemi come essere me stesso. Come presentarmi al mondo, senza dovermi scusare. Scusare della pochezza, innanzi a tanta perfezione. ditemi da quale parte sta Dio, se con gli ostensori o con chi aspetta ancora il suo arrivo. ditemi il motivo per il quale i  simpatici mi stanno antipatici, come i pavoni comici mi rendano triste. semplicemente nn posso pensare di indicare a qualcuno una via che neppure io so raggiungere. un Cieco ambulante nn puo descrivere i colori dell'alba, lo sbocciare di una rosa. un Cieco sta tra i suoi pari, senza desideri di vanità, il cui profumo lacera i polmoni.

ditemi come vivo. ditemi se vivo.

ditemi se devo respirare. ora  chiudo gli occhi. vedo, si....

Buio.

postato da: donbairo alle ore 15:29 | link |
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mercoledì, luglio 13, 2005

Vecchio, vecchio......
vecchio, mentre ti scoppia il cuore,non devi far rumore,
anche se hai tanto amore da dare a chi vuoi tu....
Ma sei vecchio t'insulteranno vecchio,
e tutta la tua rabbia viene su,
vecchio sí, e sei tagliato fuori, tu e le tue convinzioni,
le nuove son migliori, le tue non vanno piú.....
Ragione non hai tu....
Vecchio si, col tempo che faresti, adesso che potresti,
non cedi perché esisti,

perché respiri tu ?...

postato da: donbairo alle ore 22:06 | link |
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martedì, luglio 05, 2005

Non so quanta rilevanza abbia avuto avere questo blog, fratelli, cosi come nn so che cosa l'abbia spinta a posare i suoi bellissimi occhi verdi su di me per più di 2 secondi, ma lei oggi è qui. con me. e questo è ciò che basta al mio cuore malato per farlo stare meglio.

postato da: donbairo alle ore 00:23 | link |
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domenica, luglio 03, 2005

Sto tanto male e spero che questo senso di inadeguatezza sparisca in fretta.
postato da: donbairo alle ore 14:10 | link |
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http://www.la-vale-che-vale.splinder.com ; accattatevìllo, fratelli....

 

postato da: donbairo alle ore 12:35 | link |
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Blogger: donbairo
Ho solcato tutte le onde della Rete: e mi son rotto le palle. Internet dà molto, ma si prende indietro tutto.

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