Il mondo, dicono, è rotondo... ma di un rotondo strano, aggiungo io... una ruota composta di settori, tra cui uno di questi (che possiamo chiamare sfiga, fratelli) è di gran lunga piu pesante rispetto agli altri. Vien da sè che il moto porterà la ruota panoramica del nostro destino a fermarsi con maggior facilità sul settore sfiga. Parentesi scientifico spirituale, fratelli. Nulla che già non abbiate sperimentato con la vostra vita e con la vostra esperienza. Magari non con le stesse parole o con la stessa immagine, ma il succo è il seguente. Fortuna che il mio lavoro in questo momento mi porta a divagare e a spaziare, creare e velocizzare informazioni e verità. Il mio lavoro che mi incatena al monitor mi sta dando roba da fare. Devo pubblicare un sito di una ditta di apparecchi acustici (sarà che il destino mi voglia dire 'ascolta, jack, ascolta meglio' ??), ormai completo. E mi hanno dato da ricostruire da zero il portale del 118 della mia città (sarà che il destino mi voglia dire 'fatti aiutare, jack' ???).
Fortuna che c'è da fare, e non c'è spazio per fermarsi e riflettere con troppa veemenza. Mi spiace leggere altri terremoti di altre Stazioni Orbitanti come la mia, ho dolore nel vedere il Diavolo che bussa sempre alle stesse porte e prende per bene la mira. Ma la nostra forza è nel sopportare, fratelli. La pietà che non cede al rancore non è da sottovalutare. Temiamo più di ogni altro il futuro, pioche il suo potenziale danno è maggiore rispetto alle altre persone, ma lo affrontiamo consapevoli, e col sorriso (seppure amaro) sulle labbra. Conosciamo le ingiustizie che capitano, sappiamo come funziona la bilancia dalle due misure su cui poggiamo le nostre chiappone tutti i giorni. Lo sappiamo, ma ci sediamo. Ci sediamo, e ridiamo.
... tornato, fratelli.
Come mai?, direte voi. Per Patifragola, ad esempio, che mi ha lasciato un bel commento e ha dimostrato di seguirmi. Per me, perche questa psicanalisi virtuale cerca di pulire un po la mia mente e mi fa ragionare in modo meno dissennato.
Come sono tornato? Cavalcando le ali di un sogno, confidando in lui, affinche mi trovi un ideale, un luogo in cui non esiste il male; e il dolore.
Cosi come sono partito, sono tornato solo.
E tra Isole di Famosi Scemi, Talpe rincoglionite e gente che partorisce nella casa del Big Brother, si sta consumando l'ennesima farsa.
Ci vuole cosi poco, dalle vostre parti, per dimenticarsi del tutto di una persona? Intendo il considerare deceduta una persona. Puoi mandare una mail a un morto? non credo... Puoi madnare un sms a un cadavere? No, cari.
Ecco, di questo sto parlando.
E' cosi facile, dalle vostre parti, passare dalla ncessità di vedersi tutti i giorni, pomeriggio e sera (e notte fino alle 6 del mattino, come se fosse necessario ormai restare assieme sotto le coperte) allo stare bene senza sapere nulla dell'altra persona? Ammettere di stare tranquilla e beata, di essere felice cosi come sta, senza sapere nulla; una lunghissima fila di giorni, mesi interi, stoppati come nulla fosse. Ora vuole assaporare l'indipendenza, la libertà.
Caro 'Carceriere-jack', hai finito. Lei ha rotto le catene che le cingevano i polsi.
Vecchia aria, Jack. Vecchia aria della maledetta estate '04.
Direte voi 'Ma, scusa Jack, hai la calamita per le stronze?'.
Sono tornato per niente, perche è per niente che me ne sono andato. E se credevate che il Jack di prima fosse freddo, e che dicesse frecciatine sull'acido andante, credo che il Jack di oggi non vi piacerà più; questa stazione orbitante al Napalm non sarà più di vostro gradimento, fratelli.