La Teoria della Navigazione

... come quando esci di casa e sei sicuro che hai dimenticato qualcosa ...
sabato, aprile 22, 2006

domani parto, fratelli.
spinte dal desiderio di lavarsi la coscienza, si sono palesate le due persone che, a malincuore, sono le protagoniste del blog. Come previsto, non c'è stato alcun cambiamento di forma. Un atteggiamento più maturo, più adulto, da una parte; e uno più infantile, stupido e bambinesco dall'altra.
Diverse forme, stessa sostanza.
Ci sono stati scambi di mail, in cui la prima persona continua a professarsi innocente e del tutto estranea ai fatti. Coerenza, diciamo. Almeno quello (nonostate ci sono state occasioni in cui disse, l'anno scorso, che effettivamente si era comportata male con me; ma si sa che il tempo passa e ci fortifica le nostre convinzioni).
Lei hai rifiutato l'ammissione di alcunchè, io ho rifiutato il 'tarallucci e vino' che mi ha proposto.
La seconda, come al solito, ha una falsità mal celata alle spalle.
Utilizzo di messenger e cellulare, e qualche sms. E tante bugie (ma da una persona cosi non ci si puo aspettare molto di piu).
Riavvicinamento da parte sua (con commenti ai post precedenti, ancora leggibili qui sotto), parlato in messenger in cui diceva che si era spesso comportata male e che mi chiedeva scusa davvero.
Alla mia domanda 'perche vuoi riavvicinarti, se continui a conoscere gente nuova su siti come meetic e minchianuovadizecca.it?', lei mi dice che non arriverebbe mai a fare incontri e che si diverte solo come fosse un gioco.
Poi adduce un mal di schiena feroce e stacca. Telefonata, ma non si riprende piu il discorso. Mi chiede se mi va di vederla prima di partire. Io dico che le farò sapere (sentivo puzza di bruciato lontano un km). Mi chiede scusa per essersi staccata da msn (balle di frà giulio).
La sera dopo, poichè si ha cosi tanto tempo per discutere (48h alla partenza), preferisce uscire con altre persone e non discutere con me (o quanto meno sentirsi); doamnda mia: ma non ero cosi tanto importante?
zero sms, zero tutto.
so con certezza che ha preso contatti con almeno 2 individui, ai quali ha espressamente chiesto di vedersi, per fare 'da Cicerone' nella nostra bella città.
quindi, la cazzata relativa allo 'squallore dell'incontro su internet' è saltata.
scambio di foto, naturalmente, con tanto di commenti 'copia e incolla' da parte di lui e commenti del tipo 'alla faccia!!' da parte della pallista.
penso che questo sia il vero squallore.
oggi ricapito in msn e lei inizia a discutere. ovviamente non chiede piu nulla per vedersi o meno, anzi, mi chiede se sono 'eccitato per la partenza'. le spiego che non sono diretto a las vegas, e ha il coraggio di dirmi 'che simpatico'.
dice che va a far shopping con sua madre (colei che non mi ha accettato in casa perche non possiedo un autoveicolo) e mentre sto parlando, scrive (senza rispondere, naturalmente, a nulla di quello che ho scritto io) che quella stronza di sua madre le ha detto che non vuole piu vedere bollette telefoniche astronomiche.
Morale della storia: appende in faccia msn dicendo 'devo andare'.
Riformulo la domanda precedente: 'ma non ero così importante?'.
Preso dai nervi (anche io sono un essere umano, nonostate quello che possiate pensare voi e specialmente quello che pensano queste persone, vedendo il comportamento che mi hanno riservato - manco alle bestie), le ho scritto di vergognarsi e che spero che non possa mai trovare la pace.

Questo è stato il commiato delle due diciamo 'protagoniste' di queste pagine. A saperlo, avrei scritto un blog sul 'taglio e cucito', avrei avuto più soddisfazioni. Mi ha sempre affascinato il punto croce.

saluto di cuore l'amico e collega Larthal; mi sarebbe piaciuto conoscerti meglio. Il mio collega e amico ormai decennale pietro; ti voglio bene anche se certe volte facciamo delle litigate d'antologia e ci guardiamo male (ma non abbiamo mai superato il limite).
Un abbraccio particolare alla piccola Luna; ti avrei sentito volentieri, ma so che la convivenza non ci concede la libertà che vorremmo avere (vero, signora sciacquaculi?), ma farò di tutto per sentirti.
Ho concesso cosi tanto, per rimanere con niente in mano... ci mancherebbe che io non faccia qualcosa per te.
Un bacio alla cara amica Silenzi, che spero capiti di nuovo in queste pagine. Se ho dimenticato qlc a cui voglio bene, sono sicuro che il mio pensiero andrà a bussare alle porte del loro cuore e si ricorderanno.

piccola citazione culturare (tanto per ricordarvi che non sono un cretino eheheh!):

"[...] e se fanno finta di essere qualcosa ma non sono nulla, svergognateli come io facevo con voi, perché non si prendono cura di ciò di cui occorre curarsi e pensano di essere qualcosa senza valer nulla. E se farete così, io sarò trattato giustamente da voi, ed anche i miei figli.
Ma è già l'ora di andarsene, io a morire, voi a vivere;
chi dei due però vada verso il meglio, è cosa oscura a tutti, meno che a Dio."


buona vita, fratelli, e che Dio possa rendervi il doppio di quello che desiderate per me.

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giovedì, aprile 20, 2006

" [...] Ma se è vero che il sesso favorisce il sonno, è altrettanto vero anche il contrario, e cioè che il sonno influisce positivamente sugli incontri erotici. Chi infatti dorme poco o male, e quindi è in stato letargico, intorpidito, nervoso e irritabile, è sicuramente ben poco incline a entrare in relazione con il partner… Il corpo non dispone delle energie necessarie a una sana attività sessuale, e le prestazioni risultano del tutto insoddisfacenti per entrambi. "  (fonte: dalla rete)

Dormo in media 3 ore a notte, fratelli. E vi assicuro che sono state scritte una marea di stronzate. Buon riposo e castigate appena potete.

jack 'somigliante a orcoddue' .

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giovedì, aprile 20, 2006

Prendi coscienza di quello che sei, fratello...
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giovedì, aprile 20, 2006

Rimango qui
Con i miei ricordi feriti

Rimango qui
Sul ciglio dell’oscurità

Rimango qui
In attesa di un sonno nemico

Rimango qui
A cullare la notte
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sabato, aprile 15, 2006

Mentre alcuni mi ricordano di un 'amore mistico' di cui sinceramente non trovo alcunchè, invito gli appassionati di 'misticismo' a trovare un senso a questo (siete cosi bravi, forza...). E' vietata la telefonata a casa, e il '50 e 50' non funziona...

"La notte si annunciava chiara,
la sera era serena,
la gente nel cinema assisteva seria
al magico "Quattro per quattro" del circo di Brema.
Nel cielo all'improvviso si aprì un lampo,
la pellicola di colpo si spezzò
e apparve all'improvviso sullo schermo
un pellegrino vestito di Schifon.
E il silenzio piombò come un veleno
e tutti cominciarono a pregare,
levato il piccolo Ninetto scemo che continuò a giocare.

Con una mano dentro ai pantaloni
e un piede leggermente sollevato
urlò nel cinema la sua domanda:
"Chi è che ti ha mandato?".
E il pellegrino si guardò le unghie e disse:
"Così sia, facciamo presto,
chi mi manda non parla questa lingua
e non importa che sappiate il resto.

È troppo tempo che cammino,
vengo dalla montagna e vado al mare,
è troppo tempo che cammino
e questa sera mi vorrei fermare".
E tre angeli nella notte,
con le catene sotto il giaccone,
facevano la guardia al mistero
come rondini sul balcone.

E nella notte, alle loro spalle,
le loro voci diventavano fumo.
Qualcuno cominciava ad aver paura,
ma non parlava nessuno.
E sotto un fondale di stelle
gli impiegati della compagnia rubarono
tutta la frutta dagli alberi e la portarono via."

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sabato, aprile 15, 2006

amare forse è come aprirsi al mondo
ma quante porte ti si chiudono in faccia?
e quante volte vorresti accarezzarle il viso?
eppoi ti rendi conto che ti senti come se ti sbranassero il cuore
quel che rimane è solo un vecchio jazz
e un pò di liquore che scorre caldo come la nostalgia di una voce che più non vorresti ascoltare
poco a poco il bicchiere si riempe fino a divenire come un groppo alla gola
ma la vita continua, delicata dolciastra come un cognac da quattro soldi
mi dispiace dio ma non ho lo scontrino per quello che ho con me
ma stò già pagando per quello che ho preso
il prezzo era il mio cuore
e nessuno ha da cambiare per il resto
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sabato, aprile 15, 2006

Morirò,come le foglie degli alberi
muoiono lentamente,
ed in silenzio cadono al suolo stanche.
Morirò come fanno i petali dei fiori
quando è finita la loro stagione
ed essi sanno che dopo di loro
altri ne verranno, ed altri ancora.
Morirò come il giorno muore
e d'inverno si spegne in un ombra fredda,
lasciando dietro di sè,
un'atmosfera nebulosa senza tempo.


Il modo tuo d'amare
è lasciare che io ti ami.
Il sì con cui ti abbandoni
è il silenzio. I tuoi baci
sono offrirmi le labbra
perchè io le baci.
Mai parole o abbracci
mi diranno che tu esistevi
e mi hai amato: mai.
Me lo dicono fogli bianchi,
mappe, telefoni, presagi;
tu, no.
E sto abbracciato a te
senza chiederti nulla, per timore
che non sia vero
che tu vivi e mi ami.
E sto abbracciato a te
senza guardare e senza toccarti.
Non debba mai scoprire
con domande, con carezze,
quella solitudine immensa
d'amarti solo io.

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giovedì, aprile 13, 2006

Mi fa specie leggere alcune cose. Un tempo mi avrebbero scombussolato, fatto star male; forse mi avrebbero fatto cambiare idea, di certo mi avrebbero fatto ragionare. Ora, a dire il vero, mi fanno solo sorridere. Un sorriso acre, duro, aspro, ironicamente beffardo. Ora la mia mente ne è indenne. Immune, lontana. Non ha senso il contattarmi giusto per dire 'buona fortuna' e sbattere di nuovo la porta in faccia (almeno, avere la credenza di aver sbattuto la porta in faccia). Mi hanno 'ringraziato' per le belle parole che ho riservato ad alcune persone, mi hanno detto anche "con tutto quello che hai scritto...." , e tanti altri tentativi di annunciarsi innocenti. Tutti vani, fratelli. Credete, di tempo a ragionare ne ho passato. Tanto. E per ogni pensiero, per ogni ora scandita da 60 interminabili minuti fatti da 60 infiniti secondi ho ragionato. Cosi tanto che la testa chiedeva pietà. E sono giunto a delle conclusioni, che il tempo mi ha confermato.

Ora mi dicono "con tutto quello che hai scritto.... ", come se avessi innescato io tutte qeuste bombe. Io sono stato il cronista della mia storia. Ho raccontato. Se voi, sorelline dal finto cuore burroso, voi che mi avete preso e trattato come merda, mi dite in fare ironico 'complimenti per quello che hai scritto', io dico a voi (ma senza il fare ironico) 'complimenti per quello che avete fatto'.

Io posso aver violentato queste pagine virtuali, posso aver sporcato queste righe, ma voi avete violentato la mia esistenza. E questo, sorelline tesorine, è infinitamente peggio. Avete avvelenato il mio cuore e il mio sangue, intossicato l'anima, al punto da desiderare di andarmene. L'aria di qui fa troppo schifo, a causa vostra. Si sente fin qui l'odore delle vostre menzogne. In un sistema giusto e corretto dovreste essere voi ad essere allontanate, ma si sa che la giustizia premia i piu rapidi e i piu disinteressati. Quindi la vostra vita non cambierà, se non nella maniera disposta dai vostri interessi.

Per me è diverso. Mi dà molto fastidio il leggere i commenti delle persone interpellate in questo mio anfratto lontano dalle luci, ma ho lasciato perdere e ho anche risposto. Ma non ha senso, se non da un punto di vista prettamente puerile, contattarmi per strillarmi 'buona fortuna' in mezzo ad altre frasi da 'lavaggio di coscienza'.

Una piccola postilla, sorelline. Le persone che, secondo voi, mi fanno realmente male (con le quali ho un rapporto quotidiano anche oggi) sono sempre state le uniche che mi hanno tirato su, mi hanno aiutato e non mi hanno mai abbandonato nè mai tradito. Cose che avete fatto voi, vendendomi per neppure 30 denari. Diciamo che i 30 denari, nella vostra zucchetta sottovuoto, sono quei simboli di stabilità apparente che perseguite da sempre, dinamici e nebulosi. Con i primi raggi di sole spolverano i loro animi da centauri, il loro completo leggero di Primo Emporio, le loro idiozie sulla politica e i consigli di vita pratica. Credo che Madre Natura, con questi elementi (e Dio solo sa quanti ce ne sono) si sia divertita parecchio, pescando stralci di neuroni e tentazioni di intelligenza. Contente dell'acquisto? Tanto meglio per voi. Ma non accetto che venga data la colpa alle persone che mi hanno da sempre sostenuto, anche e specialmente quando voi tesorine avete tolto le tende dalla mia esistenza. Loro c'erano, voi no. Voi eravate impegnate a vivere la vostra storia di frutta candita, a pensare che, poi, adattarsi alle nuove regole da brave suddite non è poi così male; voi non avete più aperto il cancello. Vi siete tappate le orecchie fino a non sentire piu la mia preghiera, e avete cancellato una parte del vostro cervello. Loro erano là, dall'altra parte della barricata. Con me. Lavatevi la bocca, prima di dire certe cazzate. Se la vostra vita fila via cosi liscia, ora; se i vostri sono giorni felici, se il sole bussa ogni santo giorno alla porta del vostro cuore (che sia caldo, o una lampada UVA, o un solo raggio amplificato dalla vostra mente), lasciatemi qui. Non consideratemi. O meglio, continuate a non considerarmi. Non turbate le vostre testoline solo perchè un folle, un cieco ambulante, vi dedica 2 righe. E' solo un pazzo, chi se ne frega di quello che scrive. Pensi quello che vuole. Poco importa il resto; non perdete il vostro prezioso tempo. Forza, correte a fare il sugo, che poi litigate...

'Giovedì Santo' Jack

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giovedì, aprile 13, 2006

Stasera avrei bisogno di un abbraccio
di quelli in cui le braccia mi avvolgano
stringendomi al petto
e sentendone il calore

Stasera avrei bisogno di un abbraccio
per non sentirmi solo,
per continuare ad andare avanti
e non perdere la speranza
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mercoledì, aprile 12, 2006

vedete, fratelli, credo che se c'è qualcuno là fuori, che da chissà dove nell'universo vede quello che siamo, sarà abbastanza saggio da rimanere lontano da noi.
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lunedì, aprile 10, 2006

E’ tanto che non sto solo veramente in questa stanza
Infatti sono indietro con le analisi di coscienza
Ho maturato debiti con la mia introspezione
Ho perso il vizio di chiedere sempre “per favore”

Ma sono stanco e devastato da una vita sempre al varco
Fatta di nottate e treni in ritardo
Intanto in autostrada è basso il pericolo di sesso
Quindi adesso sto in silenzio e ci rifletto

Finestrino aperto
Fiore nel deserto
E sorprendersi di nuovo a ballare un lento
Dentro qualche cosa urla e canta
È ancora calda
Nella mutanda

C’è voluto tempo ma finalmente me ne accorgo
Che chi si accanisce e alza la voce ha sempre torto
Chi sceglie la via dell’arroganza paga pegno
E quindi...10 piegamenti, 10 piegamenti

Ho bisogno di cambiare rimanendo sempre uguale
E spesso ho paura di avere paura
Però quando si vuole bene intendo bene davvero
Tutto il resto è poco, tutto il resto è zero.

Lascio scorrere a fatica le giornate
Strade, occhi, stringi bene i denti
Per tacere la paura che hai nel cuore
Non criticare gli altri prova a far di meglio tu
Il vento delle tue mani mi passa dentro
Tempesta nel mio mare tra ragione e sentimento
Tra spirito e cuore c’è un’enorme differenza
Il primo se lo perdi lo ritrovi...l’altro no.

Dietro la tua cicatrice
Che cosa c’è
Una storia brutta o una felice?
Bho..allora 10 piegamenti

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domenica, aprile 09, 2006

Pensierino pre-nanna:

Sempre più frequentemente mi capita di pensare che l'amore vero, quello eterno, non esista: più che amore per qualcuno, sembra amore per qualcosa che quel qualcuno ci dà, qualcosa di cui abbiamo temporaneamente bisogno, e col mutare degli elementi necessari alla nostra felicità, l'amore finisce.

Semplice, ma non certo.

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domenica, aprile 09, 2006

Hai un po’ preteso troppo ho già depositato in banca
Testa, gelosia e poi pazienza a volontà
Approfittare dei miei punti deboli funziona
Ma alle lunghe anche il + fedele se ne va
Con te...PARLI...SBAGLI
TACI...SBAGLI
CANTI...SBAGLI
TROPPI...SBAGLI
Il primo posto dentro al cuore tocca a te
Tutti gli altri posti dentro al cuore sempre a te
Adesso passo col rosso
Non ho più addosso
Te che mi urli…TROPPI SBAGLI!
Occhi prigionieri quelli miei di ieri
Cuore a calamita per chi non si fida

MIA NONNA DICE CHI CERCA TROVA
MA CHI NON TROVA
CERCA TROPPO E A FORZA DI CERCARE CADE GIU’
IL BUONO E’ BUONO MA IL MEGLIO E’ MEGLIO
SFIDI LA SORTE E GUARDA CASO PERDI TU
CHI CERCA TROVA
MA CHI NON TROVA
CERCA TROPPO E A FORZA DI CERCARE CADE GIU’
IL BUONO E’ BUONO MA IL MEGLIO E’ MEGLIO
SFIDI LA SORTE E GUARDA CASO PERDI TU

Hai consumato gli ultimi residui di calma
Messo a dura prova la mia buona volontà
Che amore giuro fino all’altro ieri era tanta
Bruciata ormai dalla morbosa possessività
Con te...RIDI...SBAGLI
SOGNI...SBAGLI
CORRI...SBAGLI
TROPPI...SBAGLI
Il primo sguardo la mattina tocca a te
Tutti gli altri sguardi successivi sempre a te
Cuore battagliero x un uomo fiero
Sguardo un po’ pentito per chi l’ ha subito

MIA NONNA DICE CHI CERCA TROVA
MA CHI NON TROVA
CERCA TROPPO E A FORZA DI CERCARE CADE GIU’
IL BUONO E’ BUONO MA IL MEGLIO E’ MEGLIO
SFIDI LA SORTE E GUARDA CASO PERDI TU
CHI CERCA TROVA
MA CHI NON TROVA
CERCA TROPPO E A FORZA DI CERCARE CADE GIU’
IL BUONO E’ BUONO MA IL MEGLIO E’ MEGLIO
SFIDI LA SORTE E GUARDA CASO PERDI TU

...PARLERAI PIANO PERO’ TI SENTO!
COME LA NEVE PASSA DAL FINESTRINO DEL MIO TRENO
TI GUARDO E TI SALUTO DIMENTICARTI MI SEMBRA STRANO
TI DICO A VOCE BASSA “SONO UN PO’ STANCO , STAMMI LONTANO”
SO CHE L’ISTINTO NON SBAGLIA
NO CHE L’ISTINTO NON SBAGLIA...

MIA NONNA DICE CHI CERCA TROVA
MA CHI NON TROVA
CERCA TROPPO E A FORZA DI CERCARE CADE GIU’
IL BUONO E’ BUONO MA IL MEGLIO E’ MEGLIO
SFIDI LA SORTE E GUARDA CASO PERDI TU
CHI CERCA TROVA
MA CHI NON TROVA
CERCA TROPPO E A FORZA DI CERCARE CADE GIU’
IL BUONO E’ BUONO MA IL MEGLIO E’ MEGLIO
SFIDI LA SORTE E GUARDA CASO PERDI TU
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sabato, aprile 08, 2006

Soltanto il 20% degli italiani si dichiara soddisfatto della propria vita sessuale.
Questo i dati che emergono da una ricerca presentata a Parigi, nell'ambito del XXI Congresso dell'European Assocation of Urology.
Per "soddisfazione sessuale" il 38% degli uomini e il 31% delle donne è convinto che "avere rapporti sessuali migliora l'autostima";
per l'80% degli uomini e l'83% delle donne il sesso è "determinante per far durare matrimoni e relazioni";
il 58% delle donne e il 50% degli uomini dichiara "di provare grazie al sesso sentimenti di intimità e condivisione".
Il 91% del campione considera il sesso "una componente necessaria di una vita completa".
Altrettanto importanti (per il 68% degli uomini e il 66% delle donne) sono giudicati l'attenzione ai desideri del partner e la salute sessuale.

Tristezza, fratelli. I dati sono dannatamente veri. Saluti a tutti.

postato da donbairo alle ore 11:14 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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venerdì, aprile 07, 2006

Se c'era un Dio da discutere
adesso non c'è più
sei troppo ingenuo da credere
che un Dio, sei tu
Dio non sarà aritmetica
né parapsicologia
non sta nei falsi tuoi simboli
nella pornografia
ti giochi Dio al totocalcio
lo vendi per una dose
lo butti via in una frase
lo cercherai in farmacia
pensi Dio vada a petrolio
la fede non è un imbroglio
e non c'è Dio sulla luna
ma in questa terra che trema...
Se mai non sarà Dio
sarà ricostruire
se mai lo ritroverai
in un pensiero, in un desiderio
nel tuo immenso io...
c'è Dio.
Potrebbe essere Dio.
E tu al posto suo
mi tradiresti
mi uccideresti
mi lasceresti senza un Dio?

 

Ps: Meglio essere coglione che avere il mio nome scritto su un fasciocolo della Procura (una volta o 96 volte)

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giovedì, aprile 06, 2006

"Io sono la luce il calore senza tregua,
invece voi...voi he divorate la notte
voi che inseguite il mistero...
voi che celebrate l'ambiguo
voi che vi fate sedurre dalle passioni
tentare dai sensi...
voi che mi avete adorato come fossi un dio,
non vi siete mai chiesti se io abbia un desiderio...
vorrei vivere una notte, anche una sola."
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lunedì, aprile 03, 2006

Ho accettato un nuovo lavoro, fratelli. Parto il 23 e torno... non lo so. Non è una presa in giro, ben lungi da me. Alle 11 di mattina sarò via, a prendere dati, sviluppare modelli e fare conti. Tanti conti. In una zona calda. Accada quel che accada, non mi interessa molto, a questo punto. Il menefreghismo umano ha raggiunto dei livelli che non credevo fossero possibili, tra gli esseri a sangue caldo. Mi ero illuso che certe reazioni fossero presenti solo tra organismi monocelllulari senza coscienza. Invece no. Sono intorno a noi, fratelli.

Ho una marea di roba da studiare, ma proprio tanta. Spero di riuscire a concludere qualcosa prima della partenza. Ho molte cose da fare, uffici a cui presentarmi, carte da mostrare. Non credevo fosse tutto cosi complesso. E' stata fantastica la telefonata al mio capo: 'guarda che io dal 23 sono via', 'va bene, quanti giorni ?' , 'ehm, non saprei, tu comincia a fissare 10/15 giorni', 'ma che risposta è, daniele?', 'è una specie di vacanza premio (mica potevo dirgli la verità... e poi sono cocopro, che gliene fotte a lui???), puo darsi che io resti di piu'.

La mia lontananza farà sentire più libere certe persone, e farà soffrire altre (molto poche). La mia collega si è messa a piangere quando le ho raccontato quello che farò. Mi è dispiaciuto vederla così, e non credevo che si fosse legata a me fino a questo punto. Sorprese belle, sorprese brutte. Questo è il circolo. Aspetti umanità da una parte, e trovi silenzio. Credi esista menefreghismo.. e scopri lacrime.

Delle volte ciò che vediamo con i nostri occhi non è sufficiente, fratelli... è falsato dalle nostre sensazioni. Crediamo, speriamo, ci convinciamo che sia in un certo modo. Poi la realtà si palesa davanti ai nostri occhi; e la signora Realtà ci dice che una persona che non ti saresti mai aspettato, ti dice in lacrime 'non andare, ti prego', mentre altre (verso cui ti aspettavi qualcosa in piu del niente) hanno in mente di lamentarsi del peso, di aggiungere dei contatti di 'amici ma non si sa mai cosa possano diventare, perche ho una voglia fottuta di trovare un manico' in messenger, e di lamentarsi con l'amica virtuale di non poter scrivere liberamente di che bella scopata si è fatta perche ci sono io a leggere. Mi chiedo che male abbia fatto per torvare persone cosi, mi chiedo che cosa porti una persona a fregarsene cosi tanto di un'altra, gratuitamente. L'errore è stato mio, dall'inizio. E con questo viaggio cercherò di risolvere molte cose. E' un'espiazione delle colpe, ne più ne meno. Colpe per il troppo che ho dato, l'anteporre a me stesso l'altra persona. L'accettare a prescindere la volontà di colei che credevo mi amasse. Una serie infinita di idiozie gratuite.

Spero di trovare il tempo per continuare a popolare queste pagine, fratelli.

Buona continuazione e tenete sempre duro.

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lunedì, aprile 03, 2006

Continuo a sentire e leggere delle grandi cazzate, fratelli. Mi divertono, al punto che se accendessi le casse sentirei il rumore delle unghie che grattano il vetro. Immagino tutte le persone che sono, piu o meno palesemente, contro di me nella vita di tutti i giorni. Le vedo silenziose, problematiche, rintanate dietro una scrivania, bisognose di affermarsi; e dimostrano la loro inefficienza quando vengono 'sollecitate' da eventi nuovi, domande dirette, discorsi schietti. Le vedo traballare, se non addirittura cadere. Girare come orsi ammaestrati, incapaci di gestire coerenza e educazione. Lanciano il sasso e nascondono la mano. Non sono in grado di gestire dei rapporti alla pari e accettano di essere sottomesse. Meno fatica, fratelli. E' più comodo metter da parte la spina dorsale, cosi tanti problemi in meno...

sento che il mio telefono riceverà, tra qualche anno, un'altra telefonata che non riceverà risposta.

Notte dalla Stazione Orbitante 'in fase di ristrutturazione'.

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sabato, aprile 01, 2006

Sta passando, in questo momento, la manifestazione degli studenti per l'atto di violenza gratuita perpetrata, un paio di giorni fa, a Rumesh, un presunto writer di 18 anni a cui è stato sparato un colpo di pistola dritto dritto in testa da un testa di cazzo di poliziotto.
Sta passando davanti al mio ufficio, e per la prima volta mi sono vergognato di facilitare e agevolare, con il mio servizio, il lavoro ANCHE di questi presunti tutori dell'ordine.

"... cercavi giustizia, ma trovasti la legge" (F. De Gregori)
postato da donbairo alle ore 12:17 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
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