Una vota, era tutto più facile. Un uomo sapeva cosa volesse dire 'essere un uomo'. Reagiva davanti alle cose sbagliate, aveva il diritto di farlo. Anzi, era scontato che lo facesse.
Lo stile di vita, e i continui confronti, in qualche modo preparavano agli inevitabili conflitti. Quelli che possono portare al disgregamento ...o alla morte.
Poi è successo qualcosa; abbiamo oltrepassato la decenza.
Gli avvocati sono diventati nostri pastori e ciò che un tempo era comprensibile e lineare, si è intorpidito nella burocrazia di ciò che definiamo 'civilizzazione'.
Ora non si reagisce più davanti alle cose sbagliate. Si bivacca nei tribunali macinando chilometri di cavilli burocratici.
La donna ha chiesto la parità, e alla fine l'ha ottenuta. Non conquistando tutti i privilegi dell'uomo, ma castrandolo, in una sagoma femminile.
Non mi importa cosa dite; questo non è progresso. non è neanche evoluzione.
E' una malattia, e c'è bisogno di qualcuno che capisca qual'è la posta in gioco.
Qualcuno che possa esporsi come un vero uomo, e prendere posizione contro le ingiustizie di questo mondo.
Chiedimi pure perchè ho fatto quello che ho fatto; mi hai dato forse un'altra scelta?
Come potevo attirare la tua attenzione?
Chiedevo solo di esistere nel tuo mondo.
Chiedevo solo che mi dedicassi un po' di tempo per vedermi davvero, e aiutarmi a trovare una via di uscita.
la musica mi ha salvato.... ancora