Care internaute, vi siete asciugate la bavetta dopo il favoloso strip di 15 minuti facciamo-in-fretta-perche-devo-fare-un-altra-serata-nell-altro-posto? Avete rimesso nella naftalina il vostro vestito più ingrifante, meravigliandovi di come anche quest'anno siete riuscite ad indossarlo? Meglio i cari vecchi jeans, vero?
E voi, fratelli in libertà vigilata, che vi siete incazzati come dei cobra quando la vostra compagna vi ha detto che sarebbe andata via, e voi buoni buoni avete atteso lo scoccare della mezzanotte per imbucarvi in qualche locale, sperando nell'ormone impazzito di qualche donnina, com'è il ritorno alla realtà? Quella dei restanti 364 giorni? Vi ho visto, nella mia '2 locali più servizi', strusciarvi flessuosi come un ballerino ingessato, di fronte a qualche essere femminile (femminile solo attraverso l'esame del DNA), e ritrovarvi faccia contro schiena (faccia vostra, schiena sua, ovviamente). Ho sentito il vostro acido salire, il tentativo sterile di restare calmi. Ritmo assordante nelle orecchie, tensione, fretta e DOVERE di raccattare qualcosa. Perchè oggi è un giorno speciale. La vostra realtà, sì, dura e difficile. La mia realtà in questo bicchiere, la butto giù a poco a poco. Alla salute, hermanos.
Jack