Scontriamoci in deliranti saggezze
niente più ipocrisie
ma solo verdi ipofisi
la ghiandola lacrimale è fin troppo aperta ormai
forse fa da filtro alle cristalline inettitudini
e al desiderio di nutrirmi di profumate epidermidi
ma il tempo scorre inestetico
in una solitudine pressoche totale
vorrei che prima che le mie ossa si sciolgano
che uno sguardo si posasse con battito di farfalla sul mio ipotalamo
e che la mia solitudine si annichilisse in sconcertanti strappi blu
quasi fosse una endorfina esplosa in volo
una scheggia impazzita
un seno sudato
mille afidi blu
e un solo gatto osceno
eppoi solo il deserto