Son giunto qui
su ali scure
io farfalla della notte
falena sovrana, regina d'ambiguità
unica vittima
della notte a me sorella
son qui per vivere
non per piangere su spalle inesistenti
non c'é tristezza sulle mie ali
solo sospiri dal gusto malinconico
non vi invidio o lucciole danzanti
perché la vostra luce
é solo fonte di tristezza
solo pena portate in me
ora fatemi spazio
é ora di vivere
prima che l'ultimo spasmo
di un bianco cancro selettivo
possa negarmi
il deridere la vostra futilità