Un'urlo sommesso
Lo leggo nei tuoi occhi
Non c'è posto per te
Loro hanno la loro vita
Che diritto hai tu di averne una dignitosa?
Non gridare il tuo dolore
Anche loro hanno i loro guai
Cosa sei tu per per essere ascoltato?
La corda che tira
Che non sopporta la tensione
E inesorabilmente si spezza
Non senti più il cuore battere
Ma sanguinare
Eppure lo sapevi
Lo hai sempre saputo
Che eri nato per sbaglio
Persino in famiglia ti sentivi diverso
Non essere triste
Sii solo concreto
E vai giù!
Affoga nell'oblio
Non dare più fastidio
A chi diceva che eri grande
Ora sei solo scomodo
Una scoria per la loro coscienza
Che ti aspettavi bastardo?