Fra gli angeli
io sono il dannato
fra i demoni
io sono il disperso
sono l'essere androgino
compagno senza sesso
della solitudine tua condanna
sono l'angelo con la falce
dalle nere ali coriacee
nel buio io vivo
nelle strade insensate io arranco
la mia vita é la tua fine
sono il baluginare della lama
il veleno nella tua siringa
il cinico rumore di una corda tesa
io sono la squillo dei poveri
perché concedo pace e gioia a tutti
eppure nessuno c'è, qui.